Implantologia Dentale

implantologia

L‘implantologia è diventata una tra le branche odontoiatriche più importanti, negli ultimi anni le nuove tecnologie così come i costanti studi clinici e la ricerca di nuovi materiali ha portato ad avere impianti sempre più efficaci, sicuri e duraturi. L’implantologia interviene nei casi di edentulismo, parziale o totale, sostituendo i denti persi con delle protesi ancorate a delle radici artificiali, gli impianti, che garantiscono un risultato eccellente dal punto di vista estetico e funzionale. Nonostante alcuni reperti dimostrino come già nell’antichità si inserivano degli “pseudo-impianti” è solo intorno alla metà del secolo scorso che si sono susseguiti importanti studi sull’implantologia che hanno portato alla scoperta di materiali sempre migliori e tecniche più sicure ed efficaci. Esistono due importanti scuole di implantogia: la scuola svedese, che con Branemark intorno agli anni ‘80 introduce il concetto di osteointegrazione e di implantologia a carico differito, e la scuola italiana, a cui invece si deve la tecnica di implantogia a carico immediato. Queste due tecniche sono ampiamente utilizzate tutt’oggi, l’implantologia a carico differito prevede che tra l’inserimento dell’impianto e l’applicazione della protesi definitiva, trascorra un periodo variabile tra i 3 e i 6 mesi. Questi mesi sono necessari per l’osteointegrazione, ovvero l’impianto costituito da titanio diviene un tutt’uno con l’osso mascellare o mandibolare ed è questo meccanismo di integrazione che permette di garantire un risultato duraturo nel tempo. Alla fine dell’intervento di implantologia i denti sostituiti hanno la stessa funzionalità dei denti naturali permettendo quindi di mantenere un normalissimo stile di vita. L’implantologia a carico immediato invece non prevede nessuna pausa ed è possibile applicare la protesi definitiva contestualmente all’inserimento dell’impianto. Questo è possibile grazie alle caratteristiche del titanio; questo materiale non solo è bio-inerte, eliminando tutti i problemi di rigetto, ma garantisce anche una veloce osteointegrazione. Affinché possa essere utilizzata questa tecnica è essenziale che il paziente abbia una buona quantità di osso e per questo è solo lo specialista in implantologia che può decidere, caso per caso, quale sia la tecnica migliore.

implantologia dentale

L’utilizzo di materiali sempre migliori e il miglioramento delle tecniche di implantologia hanno reso questa disciplina sempre più sicura ed utilizzata anche nei casi di edentulismo totale. Per chiunque perdere i propri denti è un evento traumatico e ricorrere ad una dentiera può essere molte volte fastidioso e poco accettato dal paziente; oggi per queste persone c’è una tecnica di implantologia chiamata All on four che permette di sostituire una intera arcata dentaria posizionando solo 4 impianti e con poche sedute. Questo protocollo, sviluppato dal Dr Malò, viene utilizzato con sempre maggiore frequenza. La posizione degli impianti è stata accuratamente studiata e decisa in modo da offrire una eccellente stabilità alla protesi; inoltre, queste zone sono raramente soggette a riassorbimento osseo e quindi più persone possono usufruirne. Con poche sedute e pochi disagi si può ottenere un sorriso tutto nuovo, esteticamente gradevole e perfettamente funzionale con una compliance del paziente molto alta. Computer e software sempre più innovativi permettono, oggi, di programmare un intervento di implantologia fin nel minimo dettaglio evitando così contrattempi ed errori. Il paziente esegue una particolare TAC i cui risultati vengono poi analizzati con un software al computer, è possibile, così, ottenere un’immagine in 3D delle arcate dentali del paziente e su queste decidere come e dove inserire gli impianti. L’implantologia è una delle discipline odontoiatriche che si stanno sviluppando maggiormente in questi ultimi anni; nuovi studi e scoperte hanno aiutato e aiutano gli implantologi ad eseguire degli interventi sempre più semplici, veloci, meno dolorosi e con una percentuale di successo molto vicina al 100%. I fastidi per il paziente sono ridotti al minimo, a volte si può osservare un lieve gonfiore dopo l’intervento ed un leggero dolore ma sono disturbi transitori che passano in pochi giorni e che possono essere adeguatamente trattati con una blanda terapia farmacologica. Con le dovute accortezze tutti i pazienti possono sostituire i denti persi con una protesi definitiva, l’importante è rivolgersi ad uno specialista in implantologia che potrà valutare il rapporto rischio/beneficio, la situazione clinica del paziente e in base a questo decidere se e come inserire gli impianti. L’implantologia è diventata sicuramente una delle branche più importanti dell’odontoiatria e ormai sempre più persone sanno che grazie a questa disciplina è possibile tornare a sorridere, mangiare, parlare e ridere in tutta tranquillità.

 
[ozonoterapia]
impianti dentali

L'Implantologia a carico immediato è un protocollo operativo proprio dell'Implantologia. Serve in medicina per la sostituzione di elementi dentali ormai perduti mediante l'applicazione di congegni protesici. L'implantologia a carico immediato rappresenta una grande passo avanti per questa scienza medica, e si è affinata in anni di studi e grazie alla sinergia con quelli inerenti altri campi della conoscenza. Soprattutto gli studi circa gli elementi interni dei materiali, ha permesso la sperimentazione e lo sviluppo dell'implantologia a carico immediato. Grazie infatti all'intuizione del Dottor Branemark, circa l'utilizzo del titanio per la costruzione degli impianti da inserire nelle ossa mascellari e mandibolari dei pazienti, ha reso possibile la creazione del protocollo dell'implantologia a carico immediato. Il titanio infatti possiede buone caratteristiche osteointegrative e biocompatibili, che scongiurano quasi del tutto la possibilità che si verifichi il fenomeno del rigetto degli impianti da parte dell'organismo. L'intervento per l'applicazione delle protesi è unico con questo protocollo. Il medico inserisce gli impianti nelle ossa del paziente come punti di appoggio delle future protesi, dopodiché inserisce il congegno protesico appositamente preparato nei laboratori odontotecnici. Questo sistema garantisce una grande stabilità alle protesi, nonché dimezza di molto i tempi di intervento, in passato più lunghi. Prima infatti si utilizzava il carico differito, che necessitava di un periodo di monitoraggio delle condizioni di osteointegrazione dopo l'inserimento degli impianti (periodo variabile dai tre ai sei mesi).